Quando ho aperto i social e ho visto il video di Sinner che annunciava: “La mia stagione è finita, ci vediamo nel 2027“, ho pensato: “È giusto così”. Ora vi spiego in che senso. E non fraintendermi, ovviamente non avrei voluto vedere questa notizia. Anche perché non vendendolo dalla vittoria di Wimbledon è un dolore troppo grande.

A luglio, contro Zverev, l’abbiamo visto fare la storia. In molti abbiamo pensato: “Parigi è stato un caso isolato“. Anche perché, a parte un paio di momenti, Sinner non ha avuto problemi nel tempio del tennis. E anche lui ci aveva fatto capire: “Ci vediamo presto, lo US Open mi aspetta”.

Ma neanche una settimana dopo, mentre l’Italia bruciava, abbiamo visto Sinner tornare a Torino. Più precisamente, al J-Medical. Da qui che sono partite una serie di domande e teorie. Chi citava Roland Garros e il suo calo di zuccheri. O la caduta fatta a Wimbledon in una posizione innaturale. Rompendosi un’unghia. (È da qui, ecco perché prima dicevo: “A parte un paio di momenti”). E altre teorie che neache sto qui a citarvi.

Però una cosa era certa: finché Sinner non parla, niente è confermato. Anche se poi non dobbiamo (purtroppo) aspettare tanto, perché il numero uno del mondo parla “subito”. Con l’Italia che, nel mentre, ricordiamo, continua a bruciare. Sinner annuncia il forfait dal Masters 1000 di Montreal. La motivazione che l’altoatesino dà è anche abbastanza logica, cioè la volontà di dare priorità alla salute e gestire bene il periodo post Wimbledon. Quindi ovviamente, si pensa: “Ci sta, al massimo lo vediamo Cincinnati“. Dove ricordiamo, l’anno scorso arriva in finale. Ma rinuncia contro Carlos per un virus preso lì. Dopo neache 5 game.

Il ginocchio destro neache sappiamo ancora che sarà il problema vero.

Con l’avvicinarsi dello US Open, gli appassionati di tennis e di Sinner sono in attesa di notizie. Leggono e ascoltano di tutto. Nel frattempo, lui si allena a Montecarlo con tutto il team. Pubblica anche immagini di un allenamento atletico molto intenso.

Agosto 2026, il tennista italiano si vede recare a Milano; più precisamente (e qui si cita veramente per la prima volta il ginocchio destro). Al Physioclinic di Milano, dal fisiatra Gianluca Melegati. Dove Sinner riceve un percorso di fisioterapia/trattamenti per l’infiammazione al ginocchio. Il giorno dopo, a Montecarlo, sembra però tutto a posto. Anche perché, sui social, escono fuori video e foto di lui che svolge un allenamento ad alta intensità, senza apparenti limitazioni. In quel momento, la partecipazione a Cincinnati non sembra avere dubbi.

Dubbi che ricevono una risposta circa una settimana dopo, il 9 agosto. Con il ginocchio che continua a dare fastidio. Sinner e il suo team danno la comunicazione ufficiale: salta Cincinnati. Adesso anche US Open è in dubbio.

US Open, che nel frattempo vede Mensik/Muchová vincere il torneo di misto doppio. E gli ultimi tennisti (sia maschi che femmine) completano il tabellone generale dell’ultimo Slam dell’anno. Arriva, poi, la notizia che è un primo colpo al cuore. Il secondo, senza neanche saperlo. Lo abbiamo avuto, adesso.

Sinner annuncia di non partecipare allo US Open. Spiega che, nonostante il lavoro con lo staff medico e la squadra, si rende conto di aver bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. La rinuncia significa anche che, per la prima volta dal suo debutto Slam nel 2019, Sinner salta un torneo del Grande Slam.

E ora, arriviamo ad ottobre 2026, cioè adesso. Dove il nostro ragazzo annuncia il colpo più duro. (Non tanto inaspettato). Ufficialmente non giocherà più nel 2026. La decisione è stata presa insieme ai medici: dovrà sottoporsi a un trattamento per l’infiammazione al ginocchio e ha scelto di fermarsi adesso per avere il tempo necessario a recuperare in vista della preparazione del 2027.

Arriva la conseguenza di questa cosa, su gruppi social dedicati alla compravendita dei biglietti per le Finals, hanno cominciato a comparire numerosi annunci di persone che cercano di rivendere i tagliandi acquistati. E lo stesso accade tramite l’app Swapie. Ma a prezzi che fanno venire i brividi.

È vero che si tratta di biglietti non rimborsabili e senza nome, ma… Quindi, se li prendi da altri. Sono tuoi. Però, secondo me, è abbastanza brutto vedere come la gente sembra non curarsi non solo di quanto ha speso. Ma anche di quanto sia bello avere le Finals qui. E un conto è se non puoi per motivi diversi, ma vedendo come stanno andando le cose…Purtroppo, secondo me, il motivo principale è la rinuncia di Sinner.

Le Finals sono un evento che si tiene ogni anno e che vede sfidarsi gli 8 migliori tennisti del mondo. E alla fine… Si decreta il re. Cosa che Sinner è da 2 anni consecutivi.

Spero che non accada lo stesso ragionamento con la Coppa Davis, cosa che non credo, vedendo anche l’anno scorso. Quando c’è stato per la prima volta il forfait di Sinner. Bologna ha comunque risposto benissimo ed è sempre stato presente.

Noi, nel mentre, aspettiamo che il nostro campione torni ancora più forte. E diamo il massimo supporto al resto del movimento italiano. Che sta cercando, ogni giorno, di salire sempre più in alto.

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