Atalanta vs Torino è stato un match che per le due squadre VALIDO per la giornata numero 20 del campionato italiano – Serie A
Atalanta-Torino non rappresenta solo per Palladino un modo per confermare e continuare il momento sì che la squadra bergamasca sta provando ad attraversare. Atalanta-Torino è il penultimo match, un esame, potrei dire, prima di martedì, quando a Bergamo arriva l’Atletico Bilbao. Una sfida agrodolce per via di Zapata; che nel periodo 2018-2023 incantava e ha incantato i tifosi di Bergamo con prestazioni da 69 goal. La squadra nerazzurra, per come l’ho vista io, escludendo gli ultimi 25 minuti, porta a casa un’altra prestazione da squadra che merita la posizione in top 10 nel campionato massimo italiano. Infatti, notando le pagelle, non mi sono sorpresa che i voti siano tra il 7 e il 7,5. In questo articolo in particolare mi vorrei concentrare su 4 giocatori e una serie di dati che poi, nel post-partita Sky Italia, ha analizzato per mostrare come Palladino stia facendo bene alla squadra. Il primo è un quasi ormai confermato Charles De Ketelaere che, con un altro 7,5, si aggiudica nuovamente il man of the match. “Another in the cabinet”! Il gioiello (come lo definisco io, santino) Carnesecchi, che grazie anche a una buona difesa, deve oggettivamente fare poco. E il giovane (primo dei due*) Bernasconi. Entrambi prendono un grande 7.
*Il secondo giovane è lo stratega Anahor prossimo ai 18 anni a febbraio.
Lo stesso Ananor è un giovane stratega perché è lui l’autore principale del primo goal della Dea, dopo aver suggerito a CDK di andare avanti per colpire di testa nell’azione di calcio d’angolo, ancora una volta mostra di non avere paura. Anche qui, come dati, bisogna elogiare come non solo CDK torna al goal dopo 118 giorni, ma c’è un’azione positiva con 3 vittorie (vittorie da quando è arrivato Palladino) e 3 clean sheet*.
*Termine per definire che la porta e il portiere non hanno subito goal.
L’Atalanta, però, si mostra come un pericolo costante anche dopo la ripresa della partita con un cross messo male di CDK e un quasi autogol, ma che per fortuna del Torino niente è andato a buon fine. La partita è andata a concludersi sul 2-0 grazie al gol dedicato della seconda bandiera della squadra di casa, Mario Pasalic, che, abbracciato da tutta Bergamo, società e amici, dedica il gol al padre. Purtroppo è mancato a dicembre, sotto Natale.3 punti importanti che mostrano come l’Atalanta vuole tornare a far “paura” alle grandi, capace di rompere ritmi e scatole anche alle piccole. Il gioco di Palladino vede come, piano piano, sta iniziando a funzionare sempre di più. Il come la Dea, perché non può tornare a sognare la zona Europa.
Prossimo match: stasera ore 20.45 contro il Pisa.
